La Croce Rossa Italiana da sempre si occupa di formazione e di educazione sanitaria promuovendo  su tutto il territorio nazionale percorsi informativi e/o formativi, in base alle linee guida internazionali (ILCOR) sulle Manovre Salvavita, semplici manovre che possono fare la differenza.
Il Progetto delle Manovre Salvavita Pediatriche racchiude quei percorsi, formativi e/o informativi, che tendono, in modo coordinato, ad aiutare ciascun individuo o gruppi di persone che sono a contatto con i soggetti in età pediatrica a conoscere, ad acquisire e saper eseguire azioni e modificare i propri comportamenti per mantenere e/o migliorare la salute dei bambini.

Un dato importante da annotare è che chi assiste ai primi momenti dell’evento di solito non è adeguatamente formato ad intervenire o richiedere l’intervento dei soccorsi qualificati.
È possibile fare la differenza partecipando ai semplici eventi formativo e/o informativi proposti dalla CRI rivolti sia a personale sanitario (medici, infermieri, soccorritori,…) che “laico” (maestre, insegnanti, allenatori, baby sitter, genitori, bagnini ecc.)

Progetto

La diffusione delle Manovre Salvavita Pediatriche fa’ riferimento al contenuto della Strategia 2020 della Croce Rossa Italiana, nello specifico all’Obiettivo Strategico 1, “Tuteliamo e proteggiamo la salute e la vita”:

  • migliorare lo stato di salute delle persone e delle comunità;
  • proteggere la vita e fornire supporto socio-sanitario alle comunità;
  • costruire comunità più sicure attraverso la promozione della salute;
  • assicurare l’acquisizione di competenze da parte della comunità per proteggere la propria vita e quella degli altri.

Lo sviluppo dell’individuo passa necessariamente anche attraverso la promozione della salute, intesa come ” uno stato di benessere fisico, mentale e sociale” (Organizzazione Mondiale Sanità), che richiede quindi un approccio globale ed integrato dell’individuo, basato sulla persona nel suo intero e nei diversi aspetti della sua vita.

Ecco perché la Croce Rossa Italiana pianifica ed implementa attività e progetti di assistenza sanitaria, di tutela e promozione della salute volti alla prevenzione ed alla riduzione della vulnerabilità individuale e della comunità, incoraggiando l’adozione di misure sociali, comportamentali che determino un buono stato di salute.

In questo contesto  rientra la diffusione della cultura dell’emergenza e delle Manovre Salvavita, nella convinzione che ciò debba essere diffuso capillarmente: semplici manovre che possono fare la differenza!

Il Progetto include non solo i percorsi formativi, ma anche momenti informativi gratuiti sulle manovre di rianimazione cardio- polmonare pediatrica (PBLS e PBLSD) e sulle manovre di disostruzione delle vie aeree (MDPed), ma anche la diffusione della campagna sul “Sonno Sicuro”.

 

Corso Manovre Disostruzione Pediatriche

Corso Manovre Disostruzione Pediatriche

La diffusione delle Manovre di disostruzione pediatriche è un progetto di educazione sanitaria che si rivolge alle insegnanti di asili nido e scuole elementari, alle mamme ed ai papà, ai nonni e alle baby sitter e a tutti coloro che quotidianamente si rapportano con dei bambini.
L’ostruzione delle vie aeree in età pediatrica è un evento abbastanza frequente e il rapido riconoscimento e trattamento può prevenire conseguenze gravi, anche fatali.
La Croce Rossa Italiana è impegnata nella diffusione della conoscenza di queste semplici manovre salvavita, al fine di ridurre il fenomeno e le gravi conseguenze dell’ostruzione delle vie aeree.
Su tutto il territorio nazionale vengono svolti incontri informativi e corsi formativi specifici. I primi hanno la durata di 1 ora circa, a titolo gratuito ed aperti a tutti con lo scopo di diffondere, appunto, i principi di educazione sanitaria specifica, riflettere sul “problema” e conoscere il Progetto Manovre Salvavita Pediatrica.
Il corso formativo, che segue le Linee Guida Internazionali ILCOR (International Liason Committee On Resuscitation), è teorico-pratico e della durata di 2 ore, caratterizzato da esercitazioni pratiche su manichini (bambino e lattante). Per prevenire è necessario essere informati e l’unica possibilità di risolvere l’ostruzione completa delle vie aeree è affidata al corretto esercizio delle Manovre di Disostruzione Pediatriche, manovre che, se ben applicate, possono essere salvavita.

 

 

Corso Manovre Salvavita Pediatriche

Corso Manovre Salvavita Pediatriche

Il Progetto della diffusione delle Manovre Salvavita Pediatriche ha come finalità la diffusione della cultura della rianimazione cardiopolmonare e delle competenze necessarie ad intervenire su soggetti in età pediatrica vittime di arresto cardiaco improvviso o di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Sempre più spesso vengono descritti incidenti tra le mura domestiche o nelle scuole, situazioni critiche che riguardano bambini vittime di eventi avversi a causa dell’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, come cibo, palline di gomma giochi, caramelle,… e se, non prontamente trattata, in pochi minuti potrebbe evolvere in arresto respiratorio al quale segue l’arresto cardiaco.
Secondo i dati dell’ISTAT il 27% delle morti classificate come “accidentali”, nei bambini da 0 a 4 anni, avviene per soffocamento causato dall’inalazione di un “corpo estraneo” e/o cibo. Passando nelle fasce di età successive la percentuale diminuisce progressivamente, ma rimane tra le più significative tra le varie cause accidentali. E’ importante, per evitare questi eventi, diffondere il più possibile non solo le Manovre Salvavita con le tecniche di disostruzione e di rianimazione cardiopolmonare di base, ma anche prevenire che ciò possa accadere. Manovre Salvavita con le tecniche di disostruzione e di rianimazione cardiopolmonare di base, ma anche prevenire che ciò possa accadere.

 

 

 

 Sonno Sicuro

La sindrome della morte improvvisa infantile (Sudden Infant Death Syndrome – SIDS), conosciuta anche come morte in culla (“Crib death”) o morte improvvisa del lattante, consiste in un decesso improvviso di un bambino di età compresa tra un mese ed un anno che rimane inspiegato dopo approfondite e specifiche indagini.

Non esistono dati nazionali sull’incidenza del fenomeno, mancando un sistema di rilevazione omogeneo; in Italia, in passato, è stata calcolata nell’ordine del 1-1,5‰ dei nati vivi, ma è attualmente in netto declino per la maggior attenzione nel coricare i neonati in posizione supina. Ora è stimabile attorno allo 0,5‰, ovvero 250 nuovi casi SIDS/anno.

La maggiore incidenza è fra i 2 e 4 mesi di età; mentre è più rara dopo i 6 mesi ed eccezionale nel primo mese di vita. Non è nota l’eziologia della SIDS, sono state evidenziate delle correlazioni con alcune situazioni, sulla base delle quali sono stati individuati alcuni comportamenti in grado di ridurne l’incidenza del fenomeno. L’adozione di queste semplici e fondamentali regole, nei paesi in cui sono state diffuse attraverso campagne di informazione di massa, ha portato alla riduzione dell’incidenza della SIDS. Sulla base di ciò risulta fondamentale e prioritario per la salute pubblica diffondere la conoscenza di queste “raccomandazioni”.*

L’art. 4 della legge 2 febbraio 2006, n. 31  invita a promuovere campagne di sensibilizzazione e di prevenzione per garantire una corretta informazione sulle problematiche connesse alla SIDS.
Croce Rossa Italiana è fortemente impegnata a diffondere l’adozione di queste semplici regole come parte integrante del Progetto Manovre Salvavita Pediatriche su tutto il territorio nazionale:

Body sonno sicuroil bambino deve essere messo a dormire in posizione supina (a pancia in su) sin dai primi giorni di vita;
  • l’ambiente deve avere una temperatura attorno ai 20 gradi, evitare, anche, l’eccesso di indumenti e di coperte pesanti;
  • il materasso deve essere della misura esatta della culla/lettino, non eccessivamente soffice (va evitato l’uso del cuscino), evitare la presenza di cuscini imbottiti, trapunte o altri oggetti soffici quali giocattoli di peluche o paracolpi per evitare anche il pericolo dell’ingestione di corpi estranei;
  • il bambino deve essere sistemato con i piedi che toccano il fondo della culla/lettino in modo che non possa scivolare sotto le coperte;
  • evitare la condivisione del letto dei e coi genitori e/o altri bambini (bed sharing e co-sleeping);
  • non si deve fumare e soprattutto bisogna evitare che altri fumino vicino ai bambini o negli ambienti dove soggiornano i bambini (non fumare in gravidanza);
  • l’uso del succhiotto durante il sonno, raccomandato in alcuni paesi, può avere un effetto protettivo, in ogni caso va proposto dopo il mese di vita (per non interferire con l’inizio dell’allattamento al seno) e sospeso possibilmente entro l’anno di vita (per evitare che disturbi il buon sviluppo dei denti).Tazze manovre salvavita pediatriche

La Croce Rossa Italiana, grazie agli Istruttori MSP*, organizza dei workshop gratuiti nei quali vengono presentate le “Regole d’oro” per prevenire la SIDS e diffondere lo slogan “Proteggi i bambini, costruisci il loro futuro!”*.

* www.salute.gov.it
* www.parlamento.it
* Gli Istruttori Manovre Salvavita Pediatriche sono dei soci attivi, Volontari, che hanno seguito uno specifico percorso formativo e divulgano, su tutto il territorio nazionale, il Progetto Manovre Salvavita Pediatriche.
* http://cri.it/manovresalvavitapediatriche