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Protezione Civile

Nel sistema di Protezione civile e nel suo contesto normativo, che prevede anche accordi e convenzioni a livello provinciale e comunale, si colloca l’attività di PC che il Comitato locale dellaCroce Rossa Italiana di Scandicci, nato come delegazione il 5 giugno 1927. Il Comitato svolge, a favore della popolazione, con i suoi volontari iscritti nelle varie componenti, i vari compiti istituzionali della CRI, con particolare riferimento al settore di PC.

L’attenzione del Presidente, del Consiglio e del loro delegato alla PC è rivolta principalmente ad assicurare la formazione del personale volontario attraverso lezioni introduttive alla materia, frequenza di corsi specifici e l’organizzazione e messa in campo di simulazioni ed esercitazioni attraverso le quali permettere la conoscenza dei mezzi, delle attrezzature e dei materiali in dotazione all’unità  della CRI, al fine di assicurare e ottimizzare il loro impiego al momento del bisogno. Fra le attività svolte dal Comitato di Scandicci rivestono particolare importanza i ripetuti interventi a favore delle popolazioni della ex Jugoslavia, l’impiego dei volontari in occasione dei terremoti che hanno colpito il Friuli nel 1976, l’Irpinia nel 1980, Sovana, l’area umbro-marchigiana nel 1997,  l’azione di soccorso in occasione degli allagamenti che nel 2005 hanno interessato la zona di Arezzo, la partecipazione alle emergenze neve, il supporto al Comune di Scandicci (con il quale è stata siglata una convenzione per la partecipazione alle attività di protezione civile)  per il controllo e ripristino della viabilità in occasione delle varie nevicate degli ultimi anni e così via dicendo. Attività queste che si sposano bene con i principi fondamentali della Croce Rossa e con le tradizioni ultracentenarie di umanità e di soccorso, orgoglio di ciascun volontario della CRI.

Inoltre il Comitato CRI di Scandicci offre la sua massima disponibilità al Comitato provinciale CRI di Firenze, come testimoniano le folte partecipazioni di volontari alle esercitazioni e gli interventi richiesti o coordinati dal Comitato provinciale. Un esempio di questa collaborazione può essere fornito dalle varie iniziative legate ad Arnus 2006 (Esercitazione territoriale, Esercitazione siti museali, Campo Base S. Croce, Convegno in Palazzo Vecchio), che ha visto una nutrita partecipazione dei volontari e mezzi del Comitato. Un’altra partecipazione attiva è stata quella al Campo regionale di PC del marzo 2007, tenutosi a Lucca.